Le regole europee sugli imballaggi stanno cambiando. Con l’entrata in applicazione del regolamento sugli imballaggi (PPWR) il 12 agosto 2026, nell’agenda dei brand resta una sola domanda: dove mi approvvigiono di contenuto riciclato certificato e tracciabile? In Doğa Pet produciamo da anni la risposta a questa domanda nel nostro stabilimento di Kırklareli.

Flake PET ad alta purezza da PET post-consumo

Il processo inizia con la raccolta delle bottiglie in PET post-consumo. Dopo le fasi di selezione, lavaggio e purificazione, le bottiglie diventano flake PET ad alta purezza. La variabile critica qui è la purezza: una linea che minimizza la contaminazione determina direttamente la qualità del granulo prodotto nella fase successiva. La disciplina produttiva di Doğa Pet è costruita esattamente per garantire questo standard di purezza.

La purezza non è una singola misura ma il risultato di più fasi, ciascuna delle quali elimina un problema diverso: tappi e anelli per densità, etichette e adesivi nel lavaggio a caldo, polimeri estranei e particelle fuori tonalità nella selezione ottica. Ciò che sopravvive a tutte è il materiale con cui la linea di granulazione deve lavorare: la qualità del flake di un riciclatore fissa quindi il tetto per tutto ciò che segue.

Granulo rPET idoneo al contatto alimentare

Il granulo rPET ottenuto dai flake PET è prodotto a un livello utilizzabile nelle applicazioni più esigenti, come l’imballaggio alimentare. Non è un output di riciclo qualsiasi: è un materiale documentato da certificati EFSA, FDA e GRS, con sicurezza alimentare e tracciabilità di filiera verificate.

Perché contano il 2022/1616 e il quadro EFSA?

Il regolamento (UE) 2022/1616, quadro europeo per le plastiche riciclate a contatto con alimenti, impone la valutazione dei processi di riciclo da parte dell’EFSA. Nel 2026 l’EFSA ha iniziato a pubblicare i primi pareri di processo nell’ambito di questo regolamento. In questo quadro, una produzione autorizzata EFSA/FDA non è più un «plus» ma il biglietto d’ingresso al mercato dell’rPET food grade.

Che cosa copre davvero ciascun certificato

I tre vengono spesso citati insieme, ma rispondono a domande diverse. Un’autorizzazione di processo EFSA afferma che quello specifico processo di decontaminazione, condotto entro parametri definiti, porta i contaminanti sotto i limiti accettati per il contatto alimentare nell’UE. L’autorizzazione FDA è l’equivalente per il mercato statunitense e conta per i brand che vi esportano. Il GRS non copre né l’una né l’altra cosa: verifica la quota di contenuto riciclato e la catena di custodia, rispondendo a «è davvero riciclato e il volume è tracciabile», non a «è sicuro per gli alimenti».

Un acquirente ha bisogno di tutti e tre per ragioni diverse, e confonderli è una fonte frequente di problemi nelle gare: un certificato GRS da solo non rende un materiale conforme al contatto alimentare, e un’autorizzazione EFSA da sola non sostanzia una dichiarazione di contenuto riciclato.

Vantaggio logistico da Kırklareli verso l’Europa

La posizione è l’eroe silenzioso di questa equazione. Kırklareli, in Tracia, vicino al confine UE, offre accesso rapido ed economico al mercato europeo. Per i brand europei la cui domanda di contenuto riciclato cresce con il PPWR, un fornitore che produce rPET certificato subito oltre confine significa insieme conformità e sicurezza di approvvigionamento.

In pratica questo si traduce in tempi di transito più brevi e nella possibilità di consegne regolari e più piccole invece di poche spedizioni massicce — il che riduce il capitale circolante immobilizzato in resina e il rischio che una linea resti ferma mentre una spedizione è in dogana.

Il sistema di cauzione turco e la materia prima in crescita

Anche sul lato dell’offerta il vento è favorevole. Il sistema turco di gestione della cauzione è entrato in funzione il 1° luglio 2026. A pieno regime si prevede il recupero di 7-8 miliardi di bottiglie l’anno solo sul fronte PET. Per impianti come Doğa Pet questo significa volumi maggiori di materia prima più pulita.

Un fornitore pronto alla domanda che cresce con il PPWR

I dati di settore completano il quadro: il mercato globale dell’rPET vale circa 17 miliardi di dollari nel 2026 e dovrebbe quasi raddoppiare nel prossimo decennio. L’Europa ne rappresenta circa un terzo. Nello stesso periodo l’UE limita l’export di rifiuti plastici: la materia prima resta quindi nella regione mentre la domanda cresce per via normativa.

Doğa Pet si colloca esattamente in questo punto di incrocio: produzione certificata, alta purezza, logistica vicina all’UE e un impegno chiaro verso l’economia circolare. Come produttore che rende possibile il ciclo bottle-to-bottle, vogliamo essere un partner affidabile per i brand nel loro percorso di conformità al PPWR.

Che cosa arriva con un ordine

La documentazione dovrebbe far parte della consegna, non essere una richiesta successiva. Una spedizione di materiale food grade è normalmente accompagnata da un certificato di analisi del lotto, da una dichiarazione di conformità che richiama il processo autorizzato e, quando vengono fatte dichiarazioni di contenuto riciclato, dal relativo transaction certificate. Concordare questo elenco prima del primo ordine è il modo più semplice per evitare la situazione in cui il materiale è in stabilimento, la linea aspetta e i documenti necessari a usarlo sono ancora da rincorrere.

Che cosa chiede il PPWR a un brand

Il regolamento non chiede semplicemente materiale riciclato: chiede a un brand di poter dimostrare, per unità di imballaggio immessa sul mercato, quanto contenuto riciclato contiene e su quale base tale valore viene dichiarato. La scelta del fornitore diventa così una questione documentale tanto quanto commerciale. Un brand il cui fornitore riporta il contenuto riciclato per lotto, con certificati collegati a una catena di custodia verificata, risponde con gli archivi esistenti; chi acquista solo sul prezzo ricostruirà le prove a posteriori, di solito sotto pressione.

Consultate le nostre certificazioni, il nostro granulo rPET food grade e la nostra guida che cos’è l’rPET?

Fonti